Notizie del giorno
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Civile e processo
Maternità surrogata
La maternità surrogata in Italia diventa “reato universale”
Il Senato ha definitivamente approvato la proposta di legge che stabilisce la gestazione per altri (GPA) come un "reato universale", rendendola perseguibile in Italia anche se svolta all'estero da cittadini italiani
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Lavoro
Pubblico impiego
Legittima la destituzione del docente condannato per violenza sessuale
Giustificata la rimozione del professore condannato per violenza sessuale. I giudici hanno sottolineato che comportamenti scorretti al di fuori del lavoro possono essere considerati disciplinarmente rilevanti, specialmente se di natura grave
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Responsabilità civile e assicurazioni
Risarcimento danni
Le regole per il risarcimento dei danni subiti dal calciatore in caso di infortunio
Durante un incontro di calcio amatoriale, se un giocatore subisce un infortunio, può chiedere il risarcimento dei danni all'organizzatore per responsabilità contrattuale. Tuttavia, non può fare affidamento sulla responsabilità del Comune ai sensi dell'art. 2051 del Codice Civile per motivi legati all'illuminazione carente del campo
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Penale
Contravvenzioni
Condannato il tifoso che accende due fumogeni vicino a una gradinata dello stadio
I giudici hanno stabilito in modo definitivo l'eliminazione dei fumogeni negli stadi. Hanno confermato la condanna di un tifoso pugliese che, poco prima dell'inizio di una partita di calcio, ha acceso due fumogeni ai piedi di una tribuna frequentata da numerosi tifosi
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Lavoro
Licenziamento
Licenziamento dipendente per comportamento scorretto con un cliente: giustificata l’azione aziendale
Respinte le obiezioni sollevate dall’ormai ex dipendente di un supermercato, allontanato dalla struttura per essersi rivolto in maniera scortese ad un cliente
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Privacy
Protezione dei dati personali
GDPR: per il commercio online di medicinali occorre il consenso esplicito del cliente
Nel contesto della vendita online di medicinali, la raccolta del consenso esplicito del cliente per il trattamento dei suoi dati è un requisito fondamentale. Violare la protezione dei dati è considerato concorrenza sleale: i concorrenti possono, pertanto, contestare in giudizio tale pratica