Padre detenuto: la malattia degenerativa del figlio non basta per ottenere il permesso per fargli visita

La richiesta di un uomo detenuto di visitare suo figlio è stata respinta in via definitiva dalla Corte di Cassazione. I giudici hanno dichiarato che il riferimento alla grave malattia del ragazzo non è sufficiente per concedere il permesso

Padre detenuto: la malattia degenerativa del figlio non basta per ottenere il permesso per fargli visita

Un detenuto che desiderava far visita al figlio affetto da una grave malattia degenerativa si è visto negare il permesso. Il Magistrato di Sorveglianza e il Tribunale di Sorveglianza si sono trovati concordi nel ritenere l'istanza del detenuto per ottenere il permesso come illegittima, principalmente a causa della mancanza di documentazione che dimostri il grave stato di salute del figlio, come richiesto dalla normativa penitenziaria.

Il Tribunale di Sorveglianza ha ribadito che la gravità della malattia del minore sembra essere compensata in discreta misura, sottolineando l'importanza di fornire la documentazione richiesta dalla legge.

Il legale del detenuto ha sottolineato che, nonostante la presenza della documentazione medica che attesti la gravità della malattia degenerativa del figlio, il Tribunale ha commesso un errore nel non concedere il permesso. Il legale ritiene che il permesso dovrebbe essere concesso, considerando il grave stato di salute del figlio come risulta dalla documentazione medica.

Tuttavia, questo argomento, pur logicamente valido, non è stato accolto dalla Corte di Cassazione, che ha sostenuto la decisione del Tribunale di Sorveglianza per mancanza di documentazione che conferma un grave handicap del figlio, elemento cruciale per la visita del detenuto.

Nello specifico, la legge richiede l'accertamento di un grave handicap per concedere la visita urgente al figlio del detenuto, e non solo la presenza di una malattia degenerativa (Cas. n. 37517 del 11 ottobre 2024).

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