GDPR: per il commercio online di medicinali occorre il consenso esplicito del cliente

Nel contesto della vendita online di medicinali, la raccolta del consenso esplicito del cliente per il trattamento dei suoi dati è un requisito fondamentale. Violare la protezione dei dati è considerato concorrenza sleale: i concorrenti possono, pertanto, contestare in giudizio tale pratica

GDPR: per il commercio online di medicinali occorre il consenso esplicito del cliente

La Corte di giustizia dell’Unione europea, interpellata in seguito al caso di un farmacista tedesco che contestava ad un concorrente di vendere medicinali non soggetti a prescrizione tramite Amazon, si è nuovamente pronunciata in materia di protezione dei dati personali nel commercio online.

In particolare, è stato stabilito che il commercio online di medicinali riservati alle farmacie richiede il consenso esplicito del cliente al trattamento dei suoi dati secondo il Regolamento europeo (GDPR), anche qualora gli stessi farmaci non siano soggetti a prescrizione medica.

Dal momento che la violazione della protezione dei dati personali è considerato un atto di concorrenza sleale, i concorrenti dell’autore di tale pratica commerciale sleale vietata possono, dunque, anche contestarla in giudizio.

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