Codice degli incentivi: sostegno pubblico più efficace attraverso gli incentivi
La bozza del decreto legislativo è composta da 28 articoli suddivisi in 5 capi e ha lo scopo di dotare l’ordinamento di un testo armonizzato sui procedimenti di incentivazione.

La bozza di decreto legislativo, in attuazione della Legge 27 ottobre 2023 n.160, ha l'intento di semplificare e ottimizzare il sistema di incentivi per le imprese, garantendo un supporto più efficace tramite misure fiscali e contributive. Lo scopo è di coordinare e armonizzare le regole in un unico testo legislativo, nasce così il "Codice degli incentivi", su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, in collaborazione con altri enti ministeriali.
In particolare, l'articolo 20 di questo progetto di legge introduce un regime speciale per incentivi fiscali e contributivi sotto forma di credito d'imposta. Queste misure mirano ad agevolare le imprese, offrendo incentivi fiscali o contributivi come sgravi contributivi per specifiche categorie di lavoratori.
Per gli incentivi che richiedono una valutazione preliminare tecnica, economica o finanziaria, si applicano le regole del Codice degli incentivi, ad eccezione dei controlli e delle revocazioni. Al contrario, per gli incentivi automatici, è richiesta una comunicazione preventiva da parte del richiedente per essere fruiti.
È prevista la revoca in determinate circostanze come per mancanza di requisiti, per delocalizzazione dell'attività, rinuncia del beneficiario all'agevolazione o avvio di procedure di crisi o insolvenza.
Per fruire degli incentivi automatici, inclusi quelli soggetti a verifiche sul rispetto del budget, è fondamentale notificare all'autorità competente l'ammontare delle agevolazioni richieste e la prevista distribuzione nel tempo. L'autorità monitorerà i dati per prevenire discrepanze rispetto alle previsioni.
Gli incentivi automatici devono essere registrati come aiuti di Stato se del caso, e saranno soggetti a regole specifiche per il controllo, il recupero e la prevenzione di violazioni delle normative previdenziali. Possono essere escluse le persone che compiono operazioni di delocalizzazione o violano i requisiti degli incentivi. Inoltre, l'Autorità deve garantire che eventuali trasferimenti di attività economiche da luoghi incentivati a luoghi che riducono l'occupazione siano controllati e penalizzati adeguatamente.
Queste sono solo alcune delle misure previste dal progetto di legge finalizzato a rendere il sistema di incentivi più efficiente e trasparente per il sostegno alle imprese e all'economia in generale.